venerdì 23 gennaio 2009

I libri che abbiamo letto

In classe abbiamo creato una piccola biblioteca e quasi tutte le settimane la maestra ci consegna un libro che dobbiamo leggere. Alcuni libri ci sono stati donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, li abbiamo letti e li abbiamo anche votati.
Secondo noi il più bello è stato "La straordinaria avventura di Edward Tulane". Come noi hanno pensato anche molti altri bambini che hanno fatto parte di una giuria popolare. E' per questo che, alcuni nostri rappresentanti sono stati chiamati alla trasmissione televisiva
1 Mattina.
Ora vi parliamo dei libri che abbiamo letto.

"Fino a toccare il cielo" è il libro più bello che ho letto fino ad adesso. Parla di un bambino che fa una grande amicizia con una persona anziana, amicizia che poi diventerà una grande avventura. Leggere questo libro suscita tante emozioni: amicizia, serenità ma anche un po' dolore e tristezza e poi ti fa provare anche sensazioni positive: azione, divertimento e la voglia di stare insieme agli altri.
Giulia Mazzei

"Valentina baby-sitter" è un libro molto bello che parla di una ragazza di nome valentina che amava i bambini e che decide di fare da grande la baby -sitter. leggere questo libro mi ha fatto provare tante emozioni positive: gioia, felicità, allegria.
Elena Guarnaccia

"La straodinaria avventura di Edward Tulane" in questo libro bisogna essere tutti amici e bisogna volersi bene e amarsi. Mi è piaciuto perchè racconta una favola meravigliosa, ve la racconto?! ... "C'era una volta una bambina che aveva un coniglio di porcellana, la bambina gli voleva molto bene. Lei ogni giorno andava da Edward e gli metteva un nuovo vestito. La bambina si chiamava Abilene. Abilene amava così tanto il coniglietto che gli promise che non avrebbe amato nessun altro..."
Ludovica Sganga

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" in questo libro si parla di un coniglio e di na bambina che, tutte le mattine, prima di andare a scuola, lo vestiva e gli metteva un orologio. Questo libro è bello perchè ti fa capire l'importanza e il valore dell'amicizia. Le emozioni che ti fa provare sono: gioia, amicizia, felicità e amore.
Elisa Gatta

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" parla di una bambina che voleva molto bene al suo coniglio di porcellana. Questo libro è bello perchè parla di amicizia e amore, dice che bisogna volersi bene. Questo libro è molto bello anche se un po' triste perchè il coniglio di porcellana va qualche minuto sotto l'acqua e ... Buona lettura
Germano Gori
"Fino a toccare il cielo" … c’era un bambino di nome Teo e un anziano di nome Leon. Un giorno si incontrano e si salutano. Una sera Leon domanda a Teo. “Cosa vedi?” . “Le mie amiche”, risponde Teo. “Chi sono?” chiede Leon.
“Le stelle”, disse Teo.
Quella sera Leon e Teo si divertirono tanto ad osservare lo spazio.
Teo poi andava a trovare un amico, Andrea che faceva il pilota d’aerei. A Teo venne l’idea di costruire una mongolfiera. Lo fece insieme a Leon ed era emozionante esplorare ed osservare il mondo dall’alto. Poi Leon morì e tutto finì.
Questo libro ti fa pensare alla libertà e alla capacità di realizzare i desideri.
Valerio Gallo

“Ciottolo, Giobbe e l’elefante” è l’ultimo libro che ho letto e sto ancora leggendo. Nel libro il bambino di nome Giobbe dice: “… era incredibile, camminavo per strada con un elefante gigantesco e nessuno ci faceva caso, neanche fosse invisibile. In realtà penso che lo vedessero, ma, dato che non riuscivano a crederci, finivano per non vederlo affatto”. Questo libro ti fa pensare al fatto che spesso la gente non vuole vedere la realtà, preferisce ignorarla perché le cose che accadono non gli piacciono.
Valeria Baldini

“Una sorellina per CAMILLA” racconta di una bambina che aveva un fratello e la mamma stava per avere un’altra bambina. Camilla e Carlo, il fratello, erano gelosi e pensavano che non sarebbero stati più abbracciati e coccolati. Quando la nuova bambina nacque loro gli facevano i dispetti, la spaventavano, però la bambina quando li vedeva sorrideva. Allora i fratelli non furono più gelosi di Angelica, la loro piccola sorellina. A me questo libro è piaciuto perché mi ha suscitato tante emozioni positive quali: amore e gioia e poi fa capire che non bisogna essere gelosi.
Claudia Giugliano

“Greg il tele ranocchio” è uno dei libri che ho letto e che mi è piaciuto molto. Greg, il protagonista della storia è un tele ranocchio. Mi ha fatto provare tanti tipi di emozioni: tristezza, felicità, amore e timidezza. Questo libro mi è piaciuto soprattutto perché è fantastico e, differenza di quelli realistici non ha niente di stravagante. Secondo me vuole insegnarci a essere tutti uniti e felici.
Sara Busdraghi

“Greg il tele ranocchio” … in uno stagno in Spagna viveva un ranocchio che, dava fastidio agli uccelli. Un giorno il ranocchio vide un uccellino mezzo stordito e pensò: “Credo che sia ubriaco!”. Allora saltò verso quell’uccellino, lo stava per colpire ma all’improvviso arriva un altro uccello per difendere quello piccolo e dà una botta sulla faccia del ranocchio. Poi, il ranocchio, per fare una scommessa, con un suo amico sale su una montagna per vedere che cosa c’era. Da lì poteva vedere tante cose ma, … arriva una macchina che si ferma e un uomo lo prende e lo porta via con se.
A me questo libro ha fatto provare tante emozioni: gioia, allegria e felicità.
Davide De Luca

“Un pidocchio di nome Mattia” nel libro si parla di un pidocchio che viveva sulla testa di un macchinista di nome Mattia e, visto che lui non aveva un nome si volle chiamare come lui: Mattia. Lui pensava di essere solo al mondo ma poi, incontrò sua sorella e da allora fecero tutto insieme.
Questo libro mi ha fatto provare tante emozioni: felicità, amicizia e contentezza perché parla di due fratelli che si incontrano e che si vogliono bene.
Nicole Tiseo

“Il mondo di Federico” il libro parla di un bambino di nome Federico. Questo bambino un giorno trova una scatola magica che parlava e allora chiama i suoi amici. Ma loro non ci credevano a quello che lui diceva. Poi hanno sentito il rumore della scatola che parlava e gli hanno dato ragione.
Willington Guerra Presbiteri

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" … c’era una volta un coniglio fatto quasi tutto di porcellana che però aveva i baffi di coniglio vero, questo coniglio si chiamava Edward. La padroncina di Edward si chiamava Abilene. Il coniglio aveva un orologio. Abilene diceva sempre ad Edward: “Io ritorno quando la lancetta piccola sta su 12 e quella grande sul 6. Un giorno però il padre e la madre di Abilene decisero di andare a fare una vacanza e Abilene portò il coniglietto con se. Partirono con la nave. Sulla nave c’erano altri due bambini. Un giorno questi due bambini presero Edward e cominciarono a giocare con lui. Uno di loro lo tirò troppo forte e Edward andò a finire in mare. Il povero coniglio sprofondò giù, giù, giù, … in fondo al mare. Un pescatore, mentre stava pescando, lo trovò e lo portò alla moglie come regalo. Lei lo ringraziò ma la figlia lo prese e lo gettò nel bidone della spazzatura. Qui lo trovò un bambino che lo prese e lo portò alla sua sorellina malata. Quando la povera bambina morì il bambino fece cadere Edward che si ruppe. Lo portò in un negozio di giocattoli e lo lasciò lì. Proprio in quel negozio un giorno arrivò Abilene, che riconobbe il suo coniglio e lo comprò e, da allora vissero di nuovo insieme.
Per me è stata una storia d’amore e d’amicizia molto bella.
Marco Cotugno De Palma

"La straordinaria avventura di Edward Tulane"
questo libro mi è piaciuto molto perché parla di amicizia e di amore. Il libro ci vuole far capire che non bisogna mai perdere la speranza di amare qualcuno o qualcosa. Questo libro mi fa fatto provare tante emozioni positive: la gioia, la felicità e la serenità; c’è solo un’emozione negativa: la tristezza perché muore una bambina.
Flavia Castelli

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" mi è piaciuto, anche se è triste perché parla di una bambina che muore.
Sabrina Landi

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" parla di un coniglietto di porcellana che vive tante avventure belle e brutte. Il libro parla di felicità e di amicizia.
Benedetta Matera

"La straordinaria avventura di Edward Tulane"
parla di un coniglietto di porcellana che aveva una padrona di nome Abilene. Un giorno andarono insieme in crociera e il coniglietto Edward cadde in acqua però, dopo tanti anni la bambina lo ritrovò in un negozio e a tutti e due tornò la speranza di amare.
Simone Vocale

"La straordinaria avventura di Edward Tulane" questo libro parla di un coniglio di porcellana che era molto amato da una bambina di nome Abilene. Ma un giorno, durante una crociera, cadde in acqua. Venne pescato da un pescatore, poi fu preso da un vagabondo e ancora da un bambino che lo portò alla sorella malata. Edward si sentiva amato da tutti, ma quando quella bambina morì decise che non avrebbe più amato nessuno. Poi però rincontrò Abilene e l’amore tornò.
Questo libro ci vuole far capire l’amore vero. A me ha trasmesso amore e felicità, io l’ho raccontato alla Rai e ne sono stata molto felice.
Elena Sofia Fermo

venerdì 9 gennaio 2009

Noi ... alla RAI

Il giorno 8 gennaio siamo andati alla trasmissione 1 MATTINA per parlare dell'importanza della lettura.
Approfittiamo per farvi conoscere le nostre, brevi, opinioni.
Tutto è nato dalla domanda:

"Perchè mi piace leggere?"
Mi piace leggere perché mi insegna a sapere nuove cose e poi, la storia da leggere potrebbe essere avventurosa o paurosa, magica e fantastica, con strani mostri, ecc. Giulia M

Leggere mi piace perché c'è tanta avventura e ci insegna ad amare e a voler bene, poi ci vuol far capire che leggendo si imparano tante cose belle e brutte ma è più piacevole imparare cose belle.
Io vorrei leggere tutti i giorni solo che non posso.
Leggere mi fa esprimere tante emozioni piacevoli tipo: felicità, gioia, allegria,serenità,amore e anche un po’ di noia ma mi diverto lo stesso.
Elena.

A me piace leggere perché si imparano tante cose nuove, si impara a leggere, a scrivere e a parlare. A me piace leggere anche perché si imparano tante storie nuove , quando leggo provo emozioni sia belle e sia brutte, le storie sono sempre belle anche se sono tristi e paurose.
Ludovica

A me piace tanto leggere perché si leggono e si imparano cose nuove e si imparano anche parole nuove. A leggere provo emozioni sia belle e sia brutte, a me rilassa tanto leggere, io vorrei leggere tutti i giorni ma non posso per tante altre cose che faccio. Poi è piacevole leggere le cose che accadono.
Elisa.

A me piace leggere perché ci impara e ci fa capire i significati. Per me leggere è bellissimo, alcuni libri che ho letto, sono simpatici. Tipo "La straordinario avventura di Edward Tulane", "I due Jack " e Il mondo di Federico. Insomma leggere è bellissimo se non leggiamo, diventiamo somari. Si devono leggere molti libri. La maestra ci fa leggere i libri per imparare e conoscere tante cose nuove.
Germano

Mi piace leggere perché ti impegni a capire nuove parole e significati e poi è bello raccontare quello che hai letto e che hai provato dalla lettura.
Valerio Gallo

Mi piace leggere perché le storie mi fanno capire nuove parole e mi fanno provare nuove sensazioni tipo l’amicizia e l’amore. Ci sono tanti tipi di libri che ti fanno capire queste sensazioni.
Valeria Baldini

Mi piace leggere perché dai libri si possono imparare tante cose emozionanti, divertenti, allegre ma anche tristi.
Claudia Giugliano

Mi piace leggere perché leggere è una cosa come scrivere, ascoltare e cantare. Ad alcuni leggere può rilassare, altri invece preferiscono vedere la TV. Io faccio tutte e due le cose.
Sara Busdraghi

Mi piace leggere perché la lettura ti aiuta ad imparare tante cose che ancora non sai.
Davide De Luca

Mi piace leggere perché provi tante emozioni positive e, nei libri trovi tante storie che ti insegnano a pensare, a capire e ragionare.
Nicole Tiseo

Mi piace leggere perché leggendo posso imparare e capire cose nuove.
Willington Guerra Presbiteri

Mi piace leggere perché leggendo impari tante cose belle e interessanti.
Marco Cotugno De Palma

Mi piace leggere perché leggere è importante e ci fa capire tante cose belle e importanti. Leggere è bello, anche la maestra ce lo dice sempre e, secondo me fa bene a dircelo. Anche lei ci legge tante storie interessanti che ci fanno riflettere e ragionare sulle cose che accadono.
Flavia Castelli

Mi piace leggere perché così imparo tante cose nuove che non sapevo.
Sabrina Landi

Mi piace leggere perché imparo tante cose e anche a scrivere.
Benedetta Matera

Mi piace leggere perché leggere ti aiuta a capire i significati di molte parole e aiuta anche a capire come vivere bene con gli altri, ti insegna anche ad amare.
Simone Vocale

Mi piace leggere perché mi rilassa e perché è molto bello scoprire cose nuove. Quando leggo sono serena e tranquilla.
Elena Sofia Fermo

giovedì 1 gennaio 2009

nuovo anno

*
***
AUGURI
AUGURI
AUGURI
**
**
2009

giovedì 4 dicembre 2008

sta per arrivare il Natale

anche l'anno 2008 sta per finire, siamo a dicembre e tra qualche giorno ci sarà un momento importante per la vita di tutti noi, il giorno dedicato al mercatino della solidarietà.

... ma voi sapete cosa significa questa parola SOLIDARIETA'!

Ditelo a tutti e, .... BUON NATALE



domenica 9 novembre 2008

Cosa è la meraviglia?

La discussione ha dato i seguenti risultati. Ecco le idee e le opinioni espresse dai bambini.
Elisa: è una cosa che ti piace tantissimo, ad esempio un paesaggio ti piace e lo guardi meravigliato Emanuele: se trovi dei gioielli, li guardi e dici: "Che meraviglia!"
Germano: ad esempio quando una cosa che compri funziona bene sei contento e dici: "Che meraviglia!"
Giulia B: la meraviglia è quella cosa che per esempio un bambino vede una cosa che gli piace tanto e la vorrebbe avere
Valerio: quando un bambino vede una cosa fantastica e continua a guardarla ammirato dicendo "Che meraviglia!"
Ludovica: quando dei pittori sono soddisfatti delle loro opere perchè le hanno realizzate dopo averle pensate e immaginate
Sara: la meraviglia si può avere in tanti modi, ti puoi meravigliare per il cibo, per i vestiti,per gli oggetti,... la meraviglia la provi per le cose che ti piacciono tanto
Nicole: quando vedi una cosa che è tanto che l'aspettavi ti meravigli
Andrea: quando a un bambino gli piace una cosa che ha fatto, ad esempio legge un libro e gli piace Benedetta: quando un bambino va in un negozio di vestiti, gliene comprano uno e lui dice "Che meraviglia" perchè gli piace
Alessandro: quando una persona vede qualcosa di bello
Claudia: la meraviglia è una cosa che provi quando vedi un prato pieno di fiori, ti piace e allora pensi "Che meraviglia!"
Simone: è la meraviglia di vivere, perchè sei contento di vivere e ringrazi le persone che ti hanno donato la vita
Elena Sofia: quando gli scienziati creano una cosa che funziona e sono soddisfatti del loro lavoro
Valeria: la meraviglia può essere una espressione tipo: "che bel cielo", "che bella persona!". si prova per molte cose e si può esprimere in molti modi
Flavia. quando io una volta ho visto un film sulla barriera corallina, ho detto "Che meraviglia!"
Elena: quando una persona regala ad un'altra una cosa che desiderava e che gli piaceva
Sabrina: quando sono andata a vedere i delfini ho detto "Che meraviglia"
Willington: quando un bambino compra una cosa che gli piace
Marco: ti fanno meravigliare le cose che ti piacciono
Davide: ti meravigli quando vedi una cosa bella che ti piace
Giulia M: quando dormi e fai un bellissimo sogno sei contenta e ti meravigli di ricordarlo.

La discussione continua con altre domande: "Secondo voi, la meraviglia è un'emozione?"
Tutti in coro rispondono SI'
"è importante meravigliarsi? Perchè?"
Valeria: se tu non ti meravigli non riesci a vedere il bello che c'è intorno a te
Giulia B: è una cosa positiva perchè altrimenti sarebbe tutto triste
Sara: perchè la meraviglia è bella, fa parte delle emozioni positive
Flavia: è una emozione bella, è come la felicità e la gioia
Marco: è importante perchè ti senti bene, è una emozione positiva
Davide: perchè pensi a cose belle che ti piaciono
Elena Sofia: se non ci fosse la meraviglia sarebbe tutto triste
Alessandro: è una emozione bella e positiva, se non ci fosse non ci sarebbe neanche la felicità e la gioia
Valerio: ti aspetti tante cose che ti danno la felicità
Elisa: perchè sei contento, è una cosa bella e dà felicità
Claudia: perchè è bella e positiva, e quando la proviamo siamo felici altrimenti saremmo sempre tristi
Germano: se tu non ti meravigli mai sei sempre triste
Elena:perchè è bella e positiva
Benedetta: è una cosa bella e positiva e ti fa provare gioia
Giulia M: se tu non provi meraviglia non sei mai felice
Emanuele: è quella cosa che ti fa tirare su nei momenti tristi, è una emozione che ti permette di vivere meglio
Ludovica: se fai una cosabella fai meravigliare gli altri e hai molte soddisfazioni. però non è detto che non puoi lo stesso essere felice. Sono emozioni separate che non si provano tutte insieme
Nicole:ti fa sentire felice e ti fa vedere belle le cose
Simone: quando dentro di te pensi a una cosa negativa, poi invece fai una cosa e ci riesci, allora ti meravigli delle tue possibilitàe ti cambia la vita.
Dalla discussione e dalle idee espresse da tutti abbiamo capito che MERAVIGLIARSI di qualcosa è importante perchè significa essere curiosi e cercare di dare risposte a quello che avviene attorno a noi, meravigliarsi ci dà la capacità di capire.

Cosa è il pensiero?

Abbiamo discusso insieme, ognuno a cercato di "pensare" alla domada posta dall'insegnante. Ecco qui il resoconto della discussione.
Claudia: quando noi dobbiamo inventare una storia prima pensiamo e poi scriviamo
Nicole: prima si pensa poi si parla e si scrive

Emanuele. quando una persona deve scegliere una cosa, pensa e poi la prende
Marco: quando devi fare un compito pensi a quello che devi fare
Germano: quando ci dai da fare un testo noi pensiamo a quello che dobbiamo scrivere
Elisa: quando devi fare un compito devi pensare a quel compito
Elena: quando unapersona fa una domanda, quell'altra deve pensare per dare una risposta
Giulia M:per esempio, se una persona vede una cosa che non sa, pensa e cerca di capirla
Valeria: quando non hai fatto i compiti, pensi e ragioni per sapere qual è la cosa giusta da fare
Elena Sofia: quando tu devi fare una cosa e non la capisci bene allora ci pensi
Sara: è una cosa che ti fa bene, come quando stai a scuola ma pensi alle vacanze
Flavia: quando mamma va a fare la spesa e io leparlo, lei mi dice di stare zitta perchè deve pensare alla spesa
Valerio: se tu ti devi comprare una macchina pensi a quale comprare
Alessandro: quando pensi ad una cosa bella che ti piace privi un'emozione positiva
Giulia B: quando mamma mi promette una cosa io comincio a pensare a quello che lei mi vuole regalare
Davide: quando ti vai a comprare gli occhiali, pensi a quale scegliere
Willington: un signore pensa alle cose che deve fare
Sabrina: un signore pensa alle cose che deve fare
Andrea: una signora deve comprare il gelato e pensa ai gusti che vuole.
Alla fine della discussione abbiamo scoperto che pensare è lacapacità di dare risposte a domade, è interrogarsi sul perchè delle cose, è la capacità di esprimere idee e opinioni.

domenica 5 ottobre 2008

le novità dell'anno

cari bambini,
quest'anno fate la terza e per voi inizia un percorso scolastico più interessante. sarete chiamati ad esprimere sempre di più le vostre opinioni, di esprimere idee e sentimenti, di studiare e capire quello che è accaduto prima di voi e di noi insieme.
Ecco perchè oltre alle classiche materie scolastiche le maestre vi proporranno attività che se pure potrebbero sembrare strane vi serviranno per crescere e capire la realtà.
E' un po' come facevano gli antichi che per spiegare i fenomeni che accadevano si inventavano dei racconti fantastici, i miti. A Voi non si chiede di inventare nulla, si chiede solo di essere voi stessi e di iniziare a tirare fuori quello che avete sentro, quello che sentite, che provat e soprattutto che ...pensate.
Fare "filosofia" a scuola è questo. Imparare a ragionare, a riflettere e a esprimere le proprie opinioni confrontandole con quelle degli altri.
Per questa attività ci aiuteranno tanti personaggi, bambini come te dai nomi strani che sembrano quasi irreali, saranno loro che ci aiuteranno con i loro interrogativi e le loro risposte ad esprimere le nostre opinioni.
Siete pronti per questa nuova avventura.
E allora buon lavoro a tutti.
Cominciate a pensare, la prima domanda è: "Cosa significa pensare?".